Sono sparite! Non ci sono più!

Cercare una nuova casa in cui andare a vivere non è mai stato semplice, sopratutto se la casa la vuoi comprare e sei quindi meno propenso ad accontentarti.

Oggi però ci sono delle condizioni di mercato tali che possono realmente essere causa di stress e frustrazioni se sei alla ricerca: le soluzioni disponibili sembrano sempre meno, i tempi per trovare casa si possono allungare anche di molto e i prezzi sono in rapido aumento.

Di conseguenza aumentano anche i rischi delle operazioni più complicate come, ad esempio, quando si hanno delle scadenze da rispettare per lasciare la propria abitazione.

Sempre a più persone sta capitando infatti di non riuscire a fare in tempo ad effettuare il cambio casa in modo indolore.


La situazione attuale del mercato

Prezzi medi delle case a Parma

Ti porto Parma come esempio perché è dove lavoro, quindi un mercato che conosco bene, ma più o meno sta andando così in tutta Italia.

Nel 2019 a Parma immobiliare.it aveva a portafogli circa 5.000 immobili in vendita, oggi solo 1.700.

Che le case in vendita siano molte meno è un dato di fatto, così come è evidente che sono aumentati velocemente anche i prezzi.

Altra cosa non scontata è che insieme ai prezzi delle case sono aumentati tantissimo anche i valori delle locazioni, oggi mediamente pari a 9,70 euro a metro quadro.

Valore medio al metro quadrato delle locazioni

Questo significa che una casa di 50m² viene venduta a 101.000 Euro, se finanziata si pagano rate di mutuo per 4056 Euro/Anno e locato genererebbe una rendita pari a 5.808 Euro/anno

Infine, nello stesso periodo, il numero di acquirenti attivi nella sola città di Parma è aumentato da circa 3.000 a quasi 7.000 persone/famiglie.

È evidente a tutti dalla portata di questi numeri che questa situazione è destinata a durare parecchi anni e che anzi può solo che far lievitare i costi. Insomma è il momento migliore per comprare.

Di fatto ciò a cui assistiamo oggi è infatti una vera e propria corsa all’acquisto, motivo per cui chi sta cercando casa sta facendo davvero fatica a trovare ciò che cerca, almeno nella maggior parte dei casi.



Ma facciamo un passo indietro.


Le 7 cause della corsa all’acquisto

Ecco cosa sta succedendo:

1 – Il desiderio di cambiamento

Sembra ieri che, a casa in pieno lockdown, guardando fuori dalla finestra un mondo apparentemente immobile, iniziavamo a scoprire i limiti delle nostre case e della convivenza in spazi troppo ristretti con altre persone.

Questo ha portato moltissime persone a scegliere di voler cambiare casa e, per altre, di iniziare una nuova vita al di fuori dal precedente gruppo famigliare.

2 – Vogliamo tutti le stesse cose

Lavorare da casa può anche migliorare il nostro stile di vita, tuttavia la maggior parte delle famiglie si è trovata in difficoltà nell’affrontare la DAD e lo smart working proprio a causa della mancanza di spazi adeguati, che sono oggi un must per chi cerca casa.

Anche l’importanza di possedere uno spazio esterno ha direzionato la domanda verso case con giardini o terrazzi, soluzioni indipendenti e tutte quelle abitazioni che oggi tutti vorrebbero ma sono praticamente introvabili sul mercato.
D’altra parte sempre meno persone oggi si dicono disposte ad acquistare case senza balconi, con viste solo interne ecc..


Questo fa sì che la domanda, oltre ad essere cresciuta enormemente, sia concentrata in determinate tipologie

3 – Tanti incentivi che hanno spostato gli equilibri

Incentivi per i giovani, per le ristrutturazioni e quota 100, che hanno spostato l’ago della bilancia.


Per quanto riguarda i primi, al di là di qualche sconto sulle spese d’acquisto, la garanzia statale permette oggi ai giovani di accedere ai mutui con molta facilità. Moltissimi vogliono sfruttare l’opportunità irripetibile di fuggire finalmente dalla condizione di inquilino ed avvicinarsi all’acquisto della prima casa, anche a causa degli affitti alle stelle.


I fondi statali sono sempre limitati e per questo è importante trovare casa alla svelta, prima che si esauriscano.


Altro intervento statale importante è stato sicuramente il superecobonus al110%, che se da una parte ha spinto molti ad investire, dall’altra ha tempi di realizzazione spesso molto lunghi e molti proprietari oggi scelgono di attendere la fine lavori per mettere in vendita il proprio immobile una volta rivalutato.

4 – Il ritorno in massa degli investitori

L’investimento nel mattone è da sempre ritenuto sicuro e redditizio , ma durante il lockdown del 2020 è stata una delle poche fonti di reddito che ha continuato a generare entrate alle famiglie, proprio mente il lavoro era sospeso e le borse crollavano facendo temere il peggio.


Inoltre le Banche stesse, visto il periodo di incertezza, hanno spronato per prime i propri clienti più facoltosi a togliere dai propri conti correnti le giacenze superiori ai 100.000 Euro, spingendoli a investire, comprando immobili.


Per assurdo anche quota 100 ha contribuito a creare nuovi investitori.
Molti miei clienti sono infatti ex lavoratori, che vista l’opportunità di raggiungere immediatamente proprio quella pensione che ogni anno sembrava allontanarsi sempre di più, non ci hanno pensato due volte a coglierla al volo, anche a fronte di entrate famigliari ridotte.


Investire in un appartamento da locare ha consentito a molti di non dover rinunciare alla pensione anticipata e mantenere il proprio stile di vita inalterato.

5 – La paura del Covid frena la messa in vendita

Inutile fingere che non succeda.

Sono tante le famiglie o le persone anziane che di questi tempi hanno paura delle conseguenze che potrebbero derivare da avere un via vai di visitatori nella propria abitazione, questo sta rallentando molto l’entrata di nuovi immobili in vendita.

6 – Tassi dei mutui ai minimi storici

Grazie a 10 anni di crisi praticamente ininterrotta oggi i tassi di interesse sui mutui sono bassissimi e uno dei pochi modi per ottenere questi soldi quasi gratis è comprare un immobile.

Questo ha portato a una corsa all’acquisto prima del cambio dei tassi, perché l’ottenimento di un mutuo alle condizioni attuali può ritenersi un vero e proprio investimento. Anche queste condizioni sono momentanee e destinate a cambiare (in peggio) quindi la corsa all’acquisto ha una motivazione in più.

Andamento Tassi Eurirs

7 – La paura di non riuscire a cambiare casa

Normalmente chi vuole cambiare casa desidera trovare prima un acquirente per casa propria , poi cercare la nuova abitazione.
Questo sopratutto per non correre il rischio di acquistare come seconda casa con tutte le spese accessorie che questo comporta, o, più semplicemente, perché gli occorre prima incassare la vendita per avere la possibilità economica di acquistarne una nuova.


Anche in questo caso, oggi vediamo un cambio di tendenza.
Infatti, coloro che hanno la possibilità economica di acquistare la nuova abitazione senza dover per forza vendere, oggi optano per partire proprio dall’acquisto, per non correre il rischio di dover fare le corse per non rimanere fuori casa.

D’altra parte chi prima ha dovuto vendere si unisce a coloro che interessano bonus, incentivi, tassi bassi e hanno un bisogno forte di comprare prima che sia troppo tardi.



Come arrivare primi e comprare la casa che desideri

Hai visto che se sei alla ricerca di una casa oggi non sei solo, sei in competizione con tantissimi altri acquirenti alla ricerca di quei pochi immobili nuovi che escono sul mercato.
Capita quindi spesso di vedere un annuncio su internet, prendere appuntamento per il giorno dopo, per poi scoprire che la casa è stata venduta subito. Allo stesso tempo anche il valore di mercato cresce a vista d’occhio. Quindi aspettare non ti porta a nulla di buono.

Davanti a te incontrerai tanti ostacoli, ecco come puoi evitarli e prepararti al meglio:

1 – Evita le banche che ti dicono che prima devi trovare la casa

Avere un accordo chiaro con la tua Banca è fondamentale.

Ancora oggi tantissime banche ti diranno che prima di parlare del mutuo devi trovare la casa, suggerendoti di fare proposte vincolate all’ottenimento del mutuo o non dandoti certezze sul budget. Saluta e chiudi il conto perché ti faranno solo perdere tempo (e case).

Oggi non c’è tempo per i dubbi, infatti alcune banche e moltissimi broker, possono fornirti una pre-delibera finanziaria in grado di garantirti un budget preciso una sicurezza nel momento in cui dovrai dare caparre e fermare la casa.

Cerca di affidarti quindi a un istituto che ti sia d’aiuto e non d’ostacolo.

2 – Se devi anche vendere un tuo immobile per finanziare l’acquisto

Vendere per ricomprare di Mariano Meli

Se devi prima vendere per acquistare non azzardare: parti dalla vendita!

Vendere per comprare è sempre un’operazione delicata e si può correre il rischio di non riuscire a far combaciare i tempi o perdere opportunità di vendita a causa di tempistiche troppo strette.

Se hai la possibilità di avere un punto d’appoggio di fortuna puoi anche provare ad agire in autonomia, ma se non puoi permettere di correre rischi è buona cosa farsi aiutare da un’Agenzia Immobiliare specializzata che si occupi di tutto il processo di cambio casa dalla A alla Z.

Un mio collega, Mariano Meli, si è scervellato per trovare un metodo efficace per i cambio casa nel 100% dei casi senza correre questi rischi.

Oltre ad aver scritto un libro interessante sull’argomento, abbiamo creato un reparto specializzato in “vendere per ricomprare”, formato da Agenti formati ad hoc, di cui ho l’onore di far parte, che applicano il primo metodo garantito per un cambio casa indolore. Metodo che ad oggi non ha mai fallito.

3 – Portati sempre con te il blocchetto degli assegni

Oggi si usano pochissimo. Si usano quasi solo se devi fermare un immobile, motivo per cui nel momento in cui decidi di cercare casa devi richiedere il blocchetto degli assegni e portarlo sempre con te.

Se non lo fai potresti provare proprio quella brutta esperienza di aver trovato la casa che desideri, ma venire a sapere che la ha comprata qualcun altro proprio mentre fai la fila allo sportello. Succede più spesso di quanto tu creda.

Quindi il primo passo è proprio quello di procurarsi lo strumento principale per poter fermare la casa e avviare una trattativa.

4 – Richiedi le informazioni prima della visita sul posto

Serve a toglierti i dubbi e a farti risparmiare tempo.
È inutile andare a vedere una casa di cui sai poco e nulla per poi farti venire i dubbi quando è il momento di decidere.

Normalmente puoi visitare l’Agenzia, richiedere un appuntamento in video chiamata e fare tutte le domande sull’immobile prima della visita, così da scartare visite inutili e perdere meno tempo. È anche un momento dove puoi scoprire immobili affini di cui non conoscevi l’esistenza e fare una cernita.

Una volta sul posto dovrai solo guardare la casa.

5 – Valuta di farti aiutare da un professionista.

Quando i clienti abbondano (e non solo) molte Agenzie lavorano solo sugli immobili, certi che gli interessati si faranno prima o poi vivi.

Pochissime Agenzie si preoccupano di dare un buon servizio a chi cerca casa, limitandosi a dare informazioni più o meno trasparenti e agire con correttezza.

Quindi le case vanno sul mercato, si vendono e nessuno ti ha avvisato.

Fatto sta che anche qui non siamo tutti uguali e le Agenzie più all’avanguardia offrono servizi di ricerca personalizzati capaci di reperire velocemente l’immobile adatto alle tue esigenze e farti seguire con un occhio di riguardo, avvisandoti in anticipo su ciò che sta per andare sul mercato e che può fare al caso tuo.

Molto spesso la casa giusta per te non è come la immagini, è molto meglio e un buon professionista può aiutarti a scoprirlo. Provare per credere.


Buona ricerca



Luca Cecchetto
Agente immobiliare a Parma con Grandi Agenzie
Numero di telefono: 340 8403002
Puoi contattarmi scrivendomi a cecchetto@grandiagenzie.it o direttamente su WhatsApp